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Le taniche di plastica per alimenti sono i contenitori di riferimento per contenere qualsiasi liquido di origine alimentare che  può essere impegnato come prodotto finito (ad esempio acqua o bibite), oppure come semilavorato (base per la realizzazione di una bevanda o di un preparato). Le stesse taniche devono essere certificate, sicure e a norma, poiché potrebbero rimanere a contatto per un lungo periodo con liquidi, polveri o granuli alimentari e quindi commestibili.

Ogni tanica per alimenti rientra in categorie specifiche, in base all’utilizzo e alla capacità; inoltre, ogni azienda dovrebbe essere a conoscenza delle caratteristiche che ogni contenitore deve avere e soprattutto applicare un processo che possa rispettare tutte le norme di sicurezza, dalla scelta delle materie prime alla produzione del prodotto, dal trasporto alla consegna finale al cliente o allo stoccaggio.

Cosa fare per scegliere i migliori contenitori per alimenti

Se sei una azienda che produce alimentari o ingredienti che possono rientrare nella filiera, magari del latte, dell’olio o altri prodotti non necessariamente liquidi, è bene valutare alcune caratteristiche per poter scegliere la tanica migliore, in cui contenere il prodotto di origine alimentare.

Prima di ogni scelta volta all’acquisto delle taniche in plastica per alimenti in grandi quantità, occorre verificare tutti materiali che compongono il contenitore, affinché siano sicuri e realizzati in modo conforme. La materia prima migliore per realizzare un involucro efficace è la plastica, nello specifico il polietilene alta densità (HDPE), identificabile con un simbolo specifico direttamente sul contenitore ossia il numero 2. Il polietilene HDPE viene definito uno dei materiali più sicuri dal punto di vista dell’igiene e resistenti, grazie alla sua struttura chimico-fisica. Altri materiali molto efficaci per contenere liquidi alimentari sono l’LDPE e il PET insieme al naturale PP anche se meno utilizzato (comune polipropilene).

Inoltre, è bene valutare che le taniche alimentari siano provviste di simboli che certifichino la sicurezza del contenitore in diversi contesti. Solitamente i contrassegni sono stampati sulla parte sottostante alla tanica e sono simboleggiati con diverse immagini:

  • Tazza e forchetta, ossia idonei alla conservazione del cibo.
  • Onde estromettenti radiazioni, ovvero adatti ad essere inseriti in luoghi ad alte temperature e radiazioni, come il microonde o macchine per igienizzazione presenti all’interno di impianti di grandi dimensioni.
  • Cristallo di ghiaccio, identifica taniche predisposte a stare in ambienti a basse temperature, come refrigeratori industriali o grandi celle frigorifere.
  • Piatto immerso in acqua, ovvero lavabili.

Oltre a questi simboli, che rappresentano le attitudini delle taniche di plastica per prodotti alimentari ad essere impiegate in diversi contesti, ci sono altri simboli a cui prestare attenzione, poiché legati alla sicurezza del prodotto. Infatti, deve essere presente sulla tanica il simbolo di composto del materiale, ovvero la sigla PEHD o HDPE (polietilene alta intensità). Siccome questo materiale è riciclabile, è importante verificare la presenza del pittogramma che identifica la riciclabilità del bidoncino.

Porre attenzione alle etichette e altre accortezze necessarie

Quando il contenitore per alimenti si trova disponibile in stock, occorre leggere attentamente le etichette emesse dalla azienda produttrice.

Sulle schede tecniche dovrebbero essere riportate in modo chiaro tutte le informazioni utili riguardanti la composizione e sicurezza della struttura fisica del prodotto, oltre alle caratteristiche di mantenimento, di uso e successivo smaltimento o riciclo del contenitore.

Come ultimo accorgimento occorre che le aziende prestino attenzione ai luoghi in cui riporre le quantità di taniche adoperate per i liquidi alimentari; infatti, ogni contenitore dovrebbe essere inserito in magazzini privi di umidità o alte temperature, poiché sebbene le taniche alimentari in plastica siano considerate sicure, esse non garantiscono la massima conservazione con condizioni esterne sfavorevoli alla conservazione dei cibi, soprattutto in un lungo periodo. La tanica per alimenti in plastica non ha proprietà isolanti e questo è giusto considerarlo in fase di scelta, in base alle necessità dell’utilizzatore.

Perché il polietilene è il materiale più idoneo per le taniche alimentari?

Si può considerare il polietilene (PE) il materiale più consono per la produzione di taniche in plastica per alimentari, poiché si tratta di una resina speciale termoplastica, completamente trasparente o in alcuni casi di colore bianco, con peculiarità isolanti e perciò volte al totale mantenimento degli elementi a contatto. Gli usi più comuni delle taniche in PE sono nelle aziende che producono cibi o preparati, liquidi come il latte o l’acqua distillata e anche in imprese che vogliono inserire al suo interno altre forme di fluidi, come olii di diversa natura, anche per macchinari specifici.

Ma le taniche plastica per alimenti non sono idonee solamente per il contenimento di liquidi o fluidi, ma anche di elementi polverosi o granulosi, come zucchero, polveri, coloranti, composti pastosi o sciropposi.

Nuova Plastica Adriatica è leader nel commercio di taniche in plastica per alimenti, fornendo al cliente ampia scelta grazie ad una gamma completa e versatile. Inoltre, alcuni accorgimenti pratici, rendono il contenitore più funzionale all’utilizzo, al trasporto e allo stoccaggio.

Post Author: isan.hydi

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