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Le cover per smartphone sono accessori molto diffusi, eppure molti si ostinano a non utilizzarle, e quindi lasciare il proprio cellulare così come è uscito dalla fabbrica. Si tratta di una scelta pericolosa, anche perché priva di uno strumento utile e a basso costo. Sì ma… Quanto utile? Insomma, quali sono i vantaggi che, oltre il mero dato estetico, apporta l’applicazione della cover allo smartphone? Li riassumiamo qui.

Perchè applicare la cover allo smartphone

Il mercato delle cover per smartphone è piuttosto florido e coinvolge un po’ tutti i “touchpoint”, dall’e-commerce specializzato a quello generalista, dal negozio fisico alla bancarella. Ciò significa che la domanda è elevata, e che quindi vi è una consapevolezza diffusa sui vantaggi che una cover apporta. Tuttavia, è bene fare un recap, anche per convincere chi ancora non fa uso.

  • Valorizza. È la motivazione principale per cui le cover vengono applicate: impattano sull’estetica dello smartphone, in un certo senso permettono di personalizzarlo. Anche la cover permette di esprimersi, e fa in modo che il possessore senta lo smartphone come un oggetto suo, e suo soltanto. 
  • Aumenta il grip. La cover garantisce una certa aderenza tra il palmo della mano e lo smartphone. D’altronde, di per sé la superficie del cellulare è molto liscia. Una cover garantisce un livello minimo di aderenza, una presa salda quanto basta per ridurre il rischio caduta. Eventualità che, come molti sanno, è spesso foriera di conseguenze: lo schermo si può crepare o addirittura rompersi, e richiedere il contributo di un centro di assistenza. 
  • Protegge. Ovviamente la cover protegge, attutisce le cadute. Da questo punto di vista, si segnalano profonde differenze tra le tipologie di cover, ma in linea di massima tutte generano un certo effetto. Anche in questo caso, si tratta di un vantaggio non da poco, in quanto limita i danni o li annulla del tutto.

La questione dei danni è fondamentale, anche perché rischiano di causare un esborso non indifferente. La riparazione può infatti costare molto, a prescindere dal modello e a prescindere dall’area geografica. Dunque, non ci sono grandi differenze tra i costi di riparazione Samsung Palermo e i costi di riparazione di un Xiaomi a Milano, o in qualsiasi altra città.

Le tipologie di cover, pro e contro

Come già anticipato, esistono svariate tipologie di cover. Ognuna di essa presenta dei pro e dei contro, dunque va scelta in base alle proprie esigenze. Ecco un prospetto.

  • Cover sottili. Sono cover molto particolari, ancora non molto diffuse. Sono realizzate in materiali di ultima generazione, che aggiungono ben poco peso e ben poco spessore, senza però abdicare alle velleità di personalizzazione. In questa categoria rientrano anche le cover trasparenti, che però hanno un effetto esclusivamente protettivo visto che sono… invisibili. Ovviamente, prendetele in considerazione se il vostro scopo non è “abbellire” o brandizzare lo smartphone.
  • Cover spesse. Sono le cover più diffuse in assoluto. Sono realizzate in materiali plastici o derivati dalla plastica. Offrono una buona protezione in caso di caduta, sebbene coprano solo da un lato. Infatti, per effetto del loro peso, le cover spesse fanno sì che il cellulare cada di schiena, riducendo al minimo i danni o sventandoli del tutto.

Cover a portafoglio. Sono le cover più sicure in assoluto, anche perché garantiscono una protezione pressoché totale in caso di cadute. D’altronde, sono realizzate in pelle piuttosto che in cuoio o qualsiasi altro materiale sintetico ma dalle caratteristiche simili. Tuttavia, vengono giudicate un po’ demodè, adatte alle persone anziane. È un peccato, visto il ruolo che possono giocare nella prevenzione dei danni da caduta.

Post Author: isan.hydi

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